I Rimedi della Nonna: qualche trucco per stirare bene

I Rimedi della Nonna: qualche trucco per stirare bene

Indossare un bel capo pulito e profumato a volte non basta.
E’ necessaria una bella stiratura ma non sempre è facile, soprattutto se si tratta di capi delicati e pregiati.
Ecco a voi qualche consiglio della Nonna per apparire sempre in ordine e curati.

Partiamo dalle camicie che sono tra quelle un po’ più “complesse” da stirare e che richiedono più tempo.
Iniziate dal colletto (prima al rovescio e poi a diritto). Passate alle spalle e i due lembi davanti, proseguite con la schiena, abbottonate la camicia e quindi stirate maniche e polsini.

Se avete capi di particolare pregio, potete inamidarli leggermente quando li stirate, così fanno un effetto migliore, più  “fresco” quando li userete. Potete sciogliere 50 g di amido di mais in mezzo litro d’acqua e con questa soluzione inumidire ciò che avete da stirare. Un modo alternativo per inamidare è stirare dopo aver spruzzato il capo con acqua di cottura di riso.

I capi con scritte e disegni devono essere stirati rigorosamente al rovescio, per evitare che le parti sintetiche si attacchino al ferro.

I capi scuri vanno vaporizzati con acqua e aceto per evitare che diventino lucidi e stirateli interponendo un telo scuro.

Non stirate mai zone con tracce di sudore o di altre macchie; rischiate di fissarle.

Per evitare che le felpe diventino lucide, stiratele al rovescio.

I capi in seta vanno stirati umidi e proteggendoli dal contatto diretto del ferro per mezzo di una pezzuola umida. Se la seta è chiara si stira dal diritto, mentre quella scura va stirata al rovescio. Se la seta è fine, stirate sul dritto stendendo il capo su un panno di lana e proteggendo l’indumento interponendo un foglio di carta velina tra seta e ferro da stiro.

I capi in lana si stirano asciutti e al rovescio, ponendo un panno umido tra ferro e indumento. Non utilizzate il getto a vapore oppure tenetelo al minimo per non infeltrire la lana.

La giacca va stirata con ferro tiepido prima dal rovescio, dalla parte della fodera, poi dal dritto interponendo un fazzoletto bianco umido e ben strizzato. Attenzione a non premere il ferro sui risvolti che devono piegarsi morbidamente.

Per  stirare le gonne incominciate dalla fodera, proseguite con la zona della vita e infine il resto.


Siete in viaggio e non avete il ferro da stiro? Passate il tessuto di pantaloni e gonne con una spugna inumidita e ben strizzata, insistendo soprattutto sulle parti sciupate. Tirate bene la stoffa e lasciate asciugare sull’appendino possibilmente all’aria.

A presto

Claudia